Cos’è l’affitto con riscatto

In questi ultimi anni l’acquisto di una casa di proprietà è diventato meno difficile e complicato anche grazie a nuovi sistemi di acquisto, più graduali in termini di capitale iniziale. In particolare, vogliamo introdurre il sistema dell’affitto con riscatto, una modalità che arriva dai paesi anglosassoni, ma che anche da noi sta prendendo sempre più piede poiché permette di non disperdere i soldi di un affitto e di concretizzarli, dopo un periodo di tempo, in uno ‘sconto’ sul totale della cifra della casa da acquistare.

In particolare, possiamo dire che l’affitto con riscatto si conforma come una tipologia di contratto che permette di ricevere un immobile in affitto e consente, anche di esercitare un’opzione di acquisto sullo stesso versando una quota mensile maggiorata a titolo di anticipo. Rispetto a un normale contratto di affitto, il contratto di affitto con riscatto permette al locatario di diventare, entro un tempo prestabilito, il futuro proprietario dell’abitazione.

Non c’è un solo modello di contratto di affitto con riscatto. Di seguito forniamo le carateristiche dei principali modelli che pensiamo, successivamente, di rendere disponibili in pdf per una stampa online di una brochure.

Cominciamo dalla formula più utilizzata che consiste in un contratto di locazione con preliminare di vendita. Innanzitutto bene sapere che per redigerlo serve un notaio. In secondo luogo se i conduttore non dovesse finalizzare la compravendita della casa allora perderebbe le quote versate in precedenza. Queste verrebbero trattenute dal venditore a titolo di indennizzo, mentre il contratto di affitto può proseguire normalmente a patto che l’affittuario non decida i lasciare l’immobile richiedendo il recesso con un preavviso di 6 mesi.

Abbiamo poi una modalità nota come affitto con riscatto con opzione di futuro acquisto consiste nella stipula di un normale contratto di affitto, al termine del quale (o in una data stabilita al momento dell’atto) il conduttore può esercitare un’opzione di acquisto dell’immobile. Durante l’affitto, il locatario versa al proprietario dell’abitazione un canone maggiorato. L’importo del «premio» viene poi detratto dalla somma totale richiesta per la vendita dell’immobile.

La terza tipologia di contratto più impiegata si chiama affitto con riscatto con riserva di proprietà, che consente al venditore di posticipare il trasferimento della proprietà solo dopo che l’acquirente avrà provveduto a saldare l’intero prezzo di vendita. Si tratta di un vero e proprio contratto di compravendita, per effetto del quale le imposte sono a carico dell’affittuario.

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